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Scritto da Totò Mirabile
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Martedì 22 Novembre 2011 17:44 |
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Chiesa di San Giovanni

La chiesa di San Giovanni al Boeo fu costruita nel V sec. d.C., nel periodo dei primi vescovi lilybetani, Gregorio e Pascasino. La chiesa sorge sopra una grotta profonda, dove fino all’inizio del 400 si riunivano i primi cristiani lilybetani. Questa grotta, infatti, per la particolare forma, per alcune vestigia di antiche decorazioni di affreschi cristiani (pesci, colombe, croci) e una grande vasca quadrata sopra una sorgiva di acqua dolce, dove si praticava il battesimo collettivo, era un battistero. Ancora prima questa grotta era stata la sede della Sibilla, identificata con la Sibilla Cumana, chiamata anche Sicula e dal altri Lilybetana. Nel 1555 Carlo V ritenendo la chiesa un ostacolo tra la città e il mare, in caso di sbarco di nemici, la fece atterrare. La fede dei marsalesi fu tale, però, che fu subito riedificata. La ricostruzione pertanto risale intorno all’anno 1560. La chiesa di San Giovanni al Boeo è stata sempre meta di pellegrinaggi e il giorno del Santo Patrono, il 24 giugno di ogni anno, per celebrare tale festa si svolgeva una grande fiera di bestiame che durava 15 giorni. Intorno agli anni 1870-80 la chiesa fu abbandonata perché pericolante e in parte rovinata rimase chiusa per quasi cinquanta anni; senza parte del tetto, e piena sterpaglie divenne ovile. Il 24 giugno 1929 la chiesa, dopo i dovuti restauri, fu restituita al culto.
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Ultimo aggiornamento Martedì 22 Novembre 2011 17:47 |